A Firenze focus sulla riforma dell’Autonomia
Al Festival delle Regioni di Firenze il presidente Kompatscher e il segretario generale Magnago si confrontano sul grande traguardo politico con i rappresentanti delle altre “Speciali”.
FIRENZE (USP). Tutto, in un certo senso, era iniziato proprio al Festival delle Regioni 2023, a Torino, quando il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, nella sua qualità di coordinatore delle “Speciali”, consegnò al presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il disegno di legge costituzionale per la revisione e l’aggiornamento degli Statuti di Autonomia. Si apriva così, ufficialmente, il percorso che ha portato alla riforma del primo fra quegli Statuti, quello della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, alla riforma dell’Autonomia, entrata in vigore lo scorso 23 giugno dopo l’approvazione definitiva, da parte del Senato, del 13 maggio 2026.
Lo stesso presidente Kompatscher, affiancato dal segretario generale della Provincia autonoma di Bolzano, Eros Magnago, ha parlato di quel cammino nel tardo pomeriggio del 25 ottobre, in piazza Duomo a Firenze, in occasione di uno dei primi eventi del Festival delle Regioni dal titolo evocativo, “Un percorso speciale”. Dopo l’introduzione affidata a Magnago, che ha seguito dal punto di vista tecnico l’intero iter, Kompatscher ne ha parlato con i presidenti delle Regioni autonome Sardegna, Alessandra Todde, e Valle d'Aosta, Renzo Testolin, con l’assessore della Provincia autonoma di Trento Simone Marchiori e con l’assessore siciliano Alessandro Dagnino.
Nel suo intervento Kompatscher ha ricordato la natura storica e di tutela di minoranze linguistiche dell’Autonomia altoatesina ed ha quindi elencato i traguardi raggiunti con la riforma (superamento dei limiti alla legislazione, esclusività della legislazione, ripristino delle competenze, nuove competenze, valorizzazione delle commissioni paritetiche, migliore definizione del ruolo delle norme d’attuazione, clausola di garanzia per i livelli di autonomia già raggiunti e principio dell’intesa). Il presidente ha concluso sottolineando come la Provincia intenda l’Autonomia come una responsabilità nei confronti del sistema-Paese: la Provincia trattiene il 90 per cento del gettito fiscale, ma il 10 per cento che resta allo Stato corrisponde esattamente alla spesa dello Stato sul territorio altoatesino; a questo va aggiunto il contributo della Provincia all’abbattimento del debito pubblico (circa un miliardo). “La nostra Autonomia è un vantaggio per noi, ma anche per il sistema Paese: più ci lasciate fare, ho detto spesso a Roma, più potremo contribuire”, ha concluso Kompatscher.
Al “talk” è intervenuto, da remoto, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, che ha sottolineato come questa legislatura abbia la “targa” dell’Autonomia: per la riforma dello Statuto della Regione Trentino-Alto Adige andata in porto, nella scia della quale potranno essere riformati anche gli Statuti delle altre “Speciali”, ma anche per i progressi fatti per l’approvazione dell’Autonomia differenziata e del federalismo fiscale, per il ridimensionamento del contenzioso Stato-Regioni e ancora per la legge sulla montagna e l’attenzione alle isole minori.
Il presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo, ha ricordato la figura dell’ex sottosegretario di Stato Gianclaudio Bressa, grande “amico” dell’Autonomia, scomparso lo scorso 18 maggio.
mdg
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- “La nostra Autonomia è un vantaggio per noi, ma anche per il sistema Paese: più ci lasciate fare, ho detto spesso a Roma, più potremo contribuire”, ha detto il presidente della Provincia, Arno Kompatscher (terzo da sinistra), in conclusione del suo intervento. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Il "parterre" del talk "Un percorso speciale": da sinistra Renzo Testolin (Valle d'Aosta), Alessandra Todde (Sardegna), Arno Kompatscher (Provincia autonoma di Bolzano), Alessandro Dagnino (Sicilia), Simone Marchiori (Provincia autonoma di Trento) e il moderatore, il segretario generale della Provincia Eros Magnago. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Il segretario generale della Provincia Eros Magnago ha moderato il talk sottolineando l'importanza del confronto virtuoso con le altre Autonomie speciali. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- Da sinistra Katharina Tasser (direttrice dell'Ufficio di Roma della Provincia autonoma di Bolzano), Gabriele Vitella (direttore dell'Ufficio legislativo della Provincia) e Valeria Placidi (dirigente generale del Dipartimento affari istituzionali, anticorruzione e trasparenza della Provincia autonoma di Trento), tra il pubblico del talk sull'Autonomia. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]


