Antonio Lampis in pensione: il saluto del presidente Kompatscher

28/04/2026, 12:40

Il 1° maggio Antonio Lampis raggiungerà la pensione dopo 36 anni di servizio nell'Amministrazione provinciale. Il presidente Kompatscher ha incontrato il dirigente per un saluto di commiato.

Stretta di mano alla fine di un lungo percorso dirigenziale. Il presidente Arno Kompatscher (nella foto a destra) e il direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Antonio Lampis. Il dirigente raggiungerà il 1° maggio il meritato traguardo della pensione, dopo 44 anni di servizio, 36 dei quali spesi all’interno dell’Amministrazione provinciale. (Foto: USP/Silvia Obwexer)
Stretta di mano alla fine di un lungo percorso dirigenziale. Il presidente Arno Kompatscher (nella foto a destra) e il direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Antonio Lampis. Il dirigente raggiungerà il 1° maggio il meritato traguardo della pensione, dopo 44 anni di servizio, 36 dei quali spesi all’interno dell’Amministrazione provinciale. (Foto: USP/Silvia Obwexer)

BOLZANO (USP). Dopo 44 anni di servizio, 36 dei quali spesi all’interno dell’Amministrazione provinciale, il 1° maggio il direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Antonio Lampis raggiungerà il meritato traguardo della pensione. Il 28 aprile, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ricevuto il dirigente provinciale per un cordiale incontro di commiato, durante il quale Lampis ha ripercorso le tappe più importanti del suo lungo percorso lavorativo. 

Laureatosi in Giurisprudenza all’Università di Trento, Lampis è diventato dipendente di ruolo della pubblica amministrazione nel 1983, dapprima nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri e della carriera prefettizia del Ministero dell’interno e poi, dal 1° giugno 1997, in Provincia, come direttore della Ripartizione Cultura italiana, ruolo che ha ricoperto fino al 31 agosto 2017. Tra il 2017 e il 2020 è stato direttore generale dei musei italiani al Ministero per i beni e le attività culturali. Nel 2019 Lampis è stato membro della Commissione dei Sei e dei Dodici per l’attuazione della Statuto di autonomia.

Nella corso della carriera dirigenziale, ha servito quattro diversi assessori: Luigi Cigolla, con cui ha assunto per un periodo l’incarico di capo di Gabinetto, Christian Tommasini, Giuliano Vettorato, con il quale ha ricoperto dall’aprile del 2021 il ruolo di direttore del Dipartimento Cultura italiana, Ambiente ed Energia, fino all’attuale legislatura al servizio del vicepresidente e assessore provinciale Marco Galateo, che lo ha confermato dall’inizio della legislatura nel ruolo di direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico.

Il presidente Arno Kompatscher ha voluto ringraziare Lampis per il suo lungo e proficuo impegno lavorativo in favore della “cosa pubblica” e come dirigente all’interno dell’Amministrazione provinciale, augurando che anche in futuro possa continuare, con la sua esperienza e la sua rete di contatti, a fornire un contributo alla collettività.

tl