"Pedagogia dei genitori": scuola e famiglie fanno rete

06/11/2026, 13:35

A Bolzano un percorso formativo dedicato a orientamento, inclusione e competenze socio-emotive.

A Bolzano è attivato da ottobre un percorso formativo dedicato a orientamento, inclusione e competenze socio-emotive. (Foto: USP/Direzione Istruzione e formazione italiana)
A Bolzano è attivato da ottobre un percorso formativo dedicato a orientamento, inclusione e competenze socio-emotive. (Foto: USP/Direzione Istruzione e formazione italiana)

BOLZANO (USP). Rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglie per sostenere la crescita e il successo formativo di studenti e studentesse. È l’obiettivo del corso “Metodologia Pedagogia dei Genitori: orientamento, inclusione e integrazione – valutazione delle SEL”, promosso dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana.

Il primo incontro si è svolto in ottobre e ha coinvolto docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. La formazione alterna approfondimenti teorici e attività laboratoriali, con particolare attenzione ai gruppi di narrazione. Questi spazi permettono alle famiglie di condividere esperienze e competenze, trasformandole in risorse per l’intera comunità scolastica. “La collaborazione con le famiglie è una risorsa fondamentale per costruire una scuola inclusiva e attenta ai bisogni di ogni persona. Questo percorso offre strumenti concreti per accompagnare studenti e studentesse nelle loro scelte e nella loro crescita”, sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione Marco Galateo.

Durante il primo appuntamento sono state approfondite le basi scientifiche della metodologia, il ruolo della narrazione nei passaggi tra i diversi ordini di scuola e lo sviluppo di scelte consapevoli. Una parte della formazione è stata dedicata alle competenze socio-emotive, tra cui ascolto, empatia, consapevolezza di sé, collaborazione e responsabilità. “La pedagogia dei genitori riconosce il valore delle conoscenze maturate dalle famiglie e favorisce un dialogo più efficace con la scuola. L’obiettivo è migliorare il clima scolastico, prevenire i conflitti e sostenere il successo formativo”, aggiunge il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.

La metodologia è presente in Alto Adige dal 2005 e viene sviluppata attraverso attività nelle scuole, iniziative formative e pubblicazioni. Il percorso prosegue in collaborazione con la rete nazionale “Con i nostri occhi” e con la Libera Università di Bolzano.

tl