Salari dei docenti delle scuole statali: aumento dal 27 ottobre
Aumenti retroattivi dal 1° gennaio 2026: secondo l'assessora al Personale Magdalena Amhof, i nuovi contratti collettivi rafforzano l'attrattività delle professioni pedagogiche in Alto Adige.
BOLZANO (USP). Nella giornata di martedì 27 ottobre, il personale docente ed educativo delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dell'Alto Adige riceverà per la prima volta lo stipendio adeguato ai nuovi importi. L'aumento salariale ha effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2026; saranno pertanto liquidati in un’unica soluzione anche gli importi maturati da inizio anno. Per le scuole a carattere provinciale, l'adeguamento stipendiale era già stato implementato a settembre (come comunicato dall'USP).
Per l'assessora al Personale Magdalena Amhof si tratta di un obiettivo importante: "Abbiamo dato seguito al nostro impegno preso nel programma di governo, rafforzando nettamente l'attrattività delle professioni pedagogiche, anche per i futuri nuovi assunti in possesso del titolo di studio. Sono fiduciosa che vedremo un impatto positivo in termini di reclutamento del personale nei prossimi anni".
Per la valorizzazione del settore formativo sono state stanziate ingenti risorse finanziarie. Il solo aumento mensile degli stipendi del personale docente ed educativo delle scuole a carattere statale richiede risorse aggiuntive pari a circa 60 milioni di euro per anno finanziario. Già nell'anno scolastico 2025/26, inoltre, erano stati aumentati i compensi per le ore straordinarie, le indennità per l'accompagnamento degli alunni e la copertura delle spese di vitto e alloggio per i servizi fuori sede. Nel 2025, inoltre, un adeguamento strutturale degli stipendi aveva riguardato anche il settore dell'istruzione.
Aumento per circa 10.000 insegnanti delle scuole primarie e secondarie
L'adeguamento stipendiale riguarderà circa 10.000 insegnanti delle scuole primarie e secondarie. A seconda dell'anzianità di servizio, ammonta ad almeno 5.300 euro lordi all'anno. Riceveranno meno gli insegnanti senza titolo di studio specifico o abilitazione all'insegnamento, per i quali l'aumento reale sarà di 2.000 euro lordi all'anno.
Non scatterà domani, ma sarà implementato a breve, anche l'inquadramento dei docenti a inizio carriera con idoneo titolo di studio in una fascia di anzianità superiore (con decorrenza dal 1° settembre 2026). Di conseguenza, questi ultimi non vedranno ancora nella busta paga di domani l'importo definitivo dell'aumento reale: a seguito del nuovo inquadramento, il beneficio sul lordo annuo ammonterà per loro a circa 7.500 euro. Uno stimolo per provvedere tempestivamente a conseguire la qualifica necessaria, sottolinea Amhof: "In questo modo creiamo un tangibile riconoscimento per la formazione accademica e, al contempo, un incentivo per tutti gli altri a recuperarla".
“Chi si aspetta dalle insegnanti e dagli insegnanti un’elevata professionalità e un impegno costante deve anche garantire loro una retribuzione adeguata. Questa esigenza, con l'aumento salariale, diventa realtà per le scuole a carattere statale. Ciò rafforza il senso di appartenenza delle docenti e dei docenti alla professione e, di conseguenza, la qualità sulla quale le alunne e gli alunni possono contare”, sottolinea anche l’assessore provinciale all’Istruzione e cultura tedesca Philipp Achammer.
red/san/ee
Documenti da scaricare
- Il 27 ottobre, il personale docente ed educativo delle scuole a carattere statale riceverà un aumento stipendiale con effetto retroattivo a partire da gennaio e il pagamento degli importi maturati all'inizio dell'anno. (Foto: USP/Claudia Corrent) » [IMG 1 MB]
- "Abbiamo dato seguito al nostro impegno preso nel programma di governo, rafforzando nettamente l'attrattività delle professioni pedagogiche, anche per i futuri nuovi assunti in possesso del titolo di studio. Sono fiduciosa che vedremo un impatto positivo in termini di reclutamento del personale nei prossimi anni", ha detto l'assessora al Personale Magdalena Amhof. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
