Sostegno alle persone over 65: approvate le modifiche

06/11/2026, 13:10

La Giunta provinciale si occupa, su proposta dell’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, del sostegno alle persone over 65. Nel 2026 ne hanno diritto 2.834 persone.

Oltre 2.800 persone con più di 65 anni riceveranno nelle prossime settimane il sussidio, che sarà erogato tramite l’INPS. La Provincia mette a disposizione 9,61 milioni di euro. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata esclusivamente in relazione a questo comunicato).
Oltre 2.800 persone con più di 65 anni riceveranno nelle prossime settimane il sussidio, che sarà erogato tramite l’INPS. La Provincia mette a disposizione 9,61 milioni di euro. (Foto: Pixabay. La foto può essere utilizzata esclusivamente in relazione a questo comunicato).

BOLZANO (USP). Nel 2026, più precisamente nelle prossime settimane, 2.834 persone di età superiore ai 65 anni avranno maturato il diritto alla prestazione. La Provincia mette a disposizione complessivamente 9,61 milioni di euro. Per rendere il sostegno ancora più mirato nel prossimo anno, già in estate sono state discusse con le parti sociali le modifiche necessarie (l’USP ne ha dato notizia qui). Il 6 novembre, su proposta dell’assessora provinciale alla Coesione sociale e agli Anziani Rosmarie Pamer, la Giunta provinciale si è occupata del tema e ha approvato le modifiche. “Fin dall’inizio, l’obiettivo di questo sostegno era aiutare le persone che in età avanzata hanno difficoltà ad arrivare a fine mese con il proprio reddito. Dopo diversi adeguamenti e sulla base dell’esperienza maturata, siamo convinti che con le novità previste per il 2027 compiremo un importante passo avanti verso questo obiettivo”, sottolinea l’assessora Pamer.

È prevista l’erogazione del sussidio ai nuclei familiari in cui sono presenti persone che hanno più di 65 anni e possono attestare un ISEE inferiore a 20.000 euro. Percepire una pensione non sarà quindi più un requisito necessario. Viene pertanto eliminato l’attuale limite di reddito mensile di 1.000 euro. Saranno inoltre introdotti importi mensili differenziati (150, 250 o 350 euro, a seconda del valore ISEE), mentre finora l’importo veniva calcolato sulla base della differenza tra il reddito pensionistico mensile e l’importo massimo di 1.000 euro. Sono anche previste maggiorazioni per coloro che versano contributi nelle gestioni obbligatorie da almeno 20 anni. È previsto inoltre che, qualora nello stesso nucleo familiare vi sia più di una persona di età superiore ai 65 anni, il sussidio venga erogato in misura maggiorata, applicando il coefficiente 1,3. Il sussidio non viene considerato nel calcolo delle prestazioni di assistenza economica sociale.

ck/fd